Alla fine, come ampiamente prevedibile, si va verso un definitivo scioglimento del municipio di Ostia per infiltrazioni mafiose
Alla fine, come ampiamente prevedibile leggendo i vari organi di stampa e sentendo le opinioni dei cittadini di Ostia, il municipio di Ostia è stato sciolto per infiltrazioni mafiose su richiesta del ministro dell’Interno Angelino Alfano. La richiesta è stata valutata e accolta dal CDM, lo dice lo stesso Angelino Alfano al termine del Consiglio dei Ministri in seguito alle nuove vicende legate a Mafia Capitale.
Al momento per Roma non c’è nessun commissariamento, ma un semplice ruolo di raccordo da parte del prefetto di Roma in merito agli eventi di Milano Expo. Queste misure sono state anche prese in vista dell’imminente inizio del Giubileo straordinario indetto pochi mesi fa dal pontefice Papa Francesco, per permettere deroghe e realizzazione di infrastrutture in tempo per questo attesissimo evento.
Queste le parole di Angelino Alfano in merito alla vicenda: “È indubbio che il lavoro svolto dalla commissione di accesso abbia evidenziato una situazione amministrativa caratterizzata da gravi vizi procedurali. La legge prevedere il commissariamento, ma abbiamo ritenuto che per questo non sussistessero i presupposti e che sussistessero per un sopporto del Viminale per cambiare la rotta”.
Marino e Gabrielli ora dovranno lavorare assieme per giungere ad una soluzione rapida ed immediata a questo problema, per varare anche un piano di risanamento di 8 punti in cui si chiederà poi l’ok al prefetto. Tra gli 8 punti da risanare ci sono casse vuote, ambiente, casa, immigrazione e campi nomade, con un occhio alla recente vicenda dei Casamonica.

Nato a Torino, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scrivo sul web dal 2009. Nel 2017 ho fondato Pensionipertutti.it, punto di riferimento per tutte le notizie a tema previdenziale. Appassionato di Sport, politica e videogiochi.