Luca Betti: “Pechino Express? Uno spettacolo unico nel suo genere!”

Intervista a Luca Betti, concorrente di Pechino Express 3

UPDATE: Volete andare a casa di Luca Betti? Ecco come fare! La fan page non ufficiale della coppia degli eterosessuali a Pechino Express ha organizzato una curiosa iniziativa che di certo piacerà a tutte le ragazze che apprezzano i due concorrenti del talent di Rai2.
Per partecipare, è sufficiente postare su Facebook, Twitter o Instagram ricordando di utilizzare l’hashtag #eterosessuali. Tra tutti i post pervenuti entro venerdì 12 settembre il più votato vincerà una serata con Luca Betti e i suoi amici, in occasione della terza puntata di Pechino Express, in onda il 15 settembre. Per maggiori info vi rimandiamo alla pagina Facebook.

Mancano poche ore alla partenza ufficiale della terza edizione di Pechino Express, in onda questa sera 7 settembre in prima serata su Rai2.

L’attesa, anche quest’anno è tanta e da parte nostra abbiamo provato ad “indagare” all’interno delle coppie più curiose (Le cattive Angelina e Antonella Ventura) o temute (I Coreografi Alessandra Celentano e Corrado Giordani) o controverse (Le immigrate Romina Giamminelli – fidanzata di Marco Maddaloni, già vincitore della passata edizione – e Mariana Rodriguez).

Ma tra le otto coppie in gara, spicca anche quella dei cosiddetti Eterosessuali. Perché questa etichetta che, a prima vista, potrebbe apparire fuori luogo? Ce lo spiega Luca Betti, pilota di rally alla sua prima importante esperienza televisiva.

Luca, con il tuo partner Michael Lewis formate la coppia degli eterosessuali. Davvero non era possibile trovare nessun’altra etichetta più specifica e adatta a caratterizzarvi?

È stata una scelta autoriale molto ironica e divertente. Io credo che dietro a questo nome ci sia la volontà di provocare positivamente il pubblico per far mettere proprio in discussione le “etichette” che credo siano ingiustamente affibbiate. Il chiamare una coppia con un nome del genere significa proprio naturalizzare e stemperare un argomento che ultimamente ha richiamato forse troppa attenzione…

LUCA BETTI: ETERO? ANDIAMO AL DI LA’ DELLE ETICHETTE…

Come finisce un campione di rally in TV? Qual è stato il tuo percorso?

Casualità. Ammetto che mi è sempre piaciuto stare davanti a una telecamera e esprimere me stesso. Evidentemente questo funziona perché in passato sono stato usato come “testimonial” per diverse campagne pubblicitarie e c’era in cantiere anche la possibilità di condurre un format sulle automobili e i motori in generale.
Da lì, quando mi è stato proposto di fare Pechino Express, ho acettato con grande entusiasmo. È l’unico reality che reputo interessante e intelligente, l’unico che io abbia mai seguito in tv.

Cosa dovremmo aspettarci, quest’anno, da Pechino Express? Puoi darci qualche piccola anticipazione su ciò che vedremo a breve in TV?

Spettacolo allo stato puro! La produzione, gli autori e Costantino sono geniali! Hanno veramente scelto un gruppo di persone molto interessanti e divertenti e creato situazioni, giochi e meccanismi che forniranno uno spettacolo unico nel suo genere. Una figata!

Hai pubblicato sulla tua pagina Facebook l’attestato di eterosessualità specificando che “è un orgoglio rappresentare questa specie in via d’estinzione […] che ormai viene pesantemente discriminata”. Non credi che, alla luce degli ultimi avvenimenti italiani (e del dibattito sempre acceso), queste parole potrebbero essere interpretate nel modo sbagliato?

Ho usato la stessa ironia e spirito di cui parlavo prima. È come se uno fosse orgoglioso di ricevere un attestato di essere mancino. Si vuole proprio ironizzare sul fatto che essere etero od omosessuali non importa molto. Quello che importa è il valore della persona che c’è dentro, non fuori…

Come affronterete il vostro viaggio in Asia? Quali saranno i vostri assi nella manica?

Io e Michael abbiamo affrontato questo viaggio con grande grinta e determinazione. Io vengo dalle corse automobilistiche dove la ricerca del dettaglio e della performance è estrema. In gara faccio sempre tutto ciò che è possibile per vincere e ho trasmesso questo spirito al mio “socio” che, già essendo sportivo di suo, con me si è caricato ulteriormente e ce ne siamo inventate di tutti i colori. Ne vedrete veramente delle belle… Fidatevi!

Lascia un commento