Esplosione a Tianjin, Cina, almeno 44 vittime e 1000 feriti, devastazione nel porto

Forte esplosione nella notte nel porto di Tianjin, Cina: ha preso fuoco una nave carica di esplosivo, poi un deposito di prodotti chimici, oltre 44 vittime

Disastro nella notte a Tianjin, popolosa città da 15 milioni di abitanti distante meno di 100 chilometri dalla capitale Pechino (circa 8 milioni di abitanti). L’esplosione è ancora tutta da chiarire, così come le cause ed il resto, sappiamo però che tutto è partito da una deflagrazione in una nave carica di esplosivo che era ancorata nel porto della città, il tutto poi si è spostato in un vicino centro chimico che è esploso rapidamente causando la formazione di una palla di fuoco alta oltre 5 chilometri.

L’ agenzia Nuova Cina dice che la compagnia proprietaria del magazzino nel quale ci sono state le esplosioni più forti è la Tianjin Dongjiang Port Rui Hai International Logistic, fondata nel 2011. A causa di questa devastante esplosione si sono avute oltre 44 vittime e quasi 1000 feriti. Si tratta di un disastro dalle proporzioni inimmaginabili, in quanto gran parte degli edifici distanti meno di 5/6 chilometri dall’area in cui c’è stata l’esplosione sono stati danneggiati o gravemente lesionati, e ci sarebbero ancora decine di persone intrappolate.

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