The Apprentice 2: Alice Maffezzoli trionfa!

Alice Maffezzoli è la vincitrice del talent The Apprentice!

Nove puntate di selezioni durissime e adesso sappiamo chi è il nuovo ‘Apprentice‘. O meglio la nuova, perché la sfida finale di The Apprentice è stata vinta da Alice Maffezzoli, 29enne mantovana che sino ad oggi ha lavorato nel mondo dell’energia e d’ora in poi sarà una dipendente di Flavio Briatore. Ha battuto, non senza una scelta a sorpresa, quello che veniva dato per favorito, Muhannad Al Salhi.

Alice si è aggiudicata un premio finale non da poco: un anno di contratto in una delle società del Gruppo fondato da Flavio Briatore, che potrebbe anche prolungarsi come ha dimostrato il vincitore della passata edizione Francesco Menegazzo al quale di recente è stato prolungato il rapporto di altri due anni, e 100.000 euro.

Ma non è stata un’impresa facile, perché proprio nella puntata finale il ‘Boss’ Briatore ha dato il meglio di lui. La missione era quella di creare una salsa inedita sfruttando un’eccellenza come i tartufi dell’azienda Urbani, il marchio più noto del mondo che partendo dalla sua Umbria ha invaso tutti i mercati più importanti, compreso quello americano.

Così entrambi, aiutati da due ex concorrenti a scelta (Alice ha scelto Fabio e Marco, Muhannad Anais e Mario) hanno ideato la salsa e l’hanno dovuta promuovere presso i consumatori e i ristoratori americani.

Alice ha puntato sulla barbecue, cara negli Usa soprattutto agli amanti della griglia, mentre Muhannad ha scelto la senape, ancora una volta sparando prezzi decisamente fuori mercato. Un vasetto a 34,50 dollari (poco meno di 30 euro) non ha mercato.

Il primo giudizio è arrivato dagli esperti locali, tra i quali l’immancabile Joe Bastianich che nella Grande Mela ha un noto ristorante. E ha voluto partecipare anche il milionario americano Donald Trump, grande amico di Briatore e soprattutto ideatore del format originale di questo talent.

Il resto lo ha fatto il ‘Boss’, demolendo tutto quello che i due concorrenti sopravvissuti avevano combinato negli Usa. “Chi lavora per me dev’essere disponibile 24 ore su 24, non ci sono week end e il cellulare dev’essere sempre acceso. Se vi dico di organizzare la festa di Natale il 12 novembre, comprate un albero, qualche regalo e la organizzate”. Ecco, basta entrare in quella filosofia per sfondare.

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