Omicidio Sarah Scazzi: il gip ha confermato gli ergastoli per Cosima e Sabrina Misseri, Michele invece dovrà scontare altri tre anni
La lunga vicenda dell’omicidio di Sara Scazzi, ragazza pugliese uccisa per gelosia dalla cugina Sabrina Misseri, ha un epilogo. Dopo 5 anni di indagini, inchieste e processi, la vicenda ha ufficialmente un colpevole (anzi tre) riconosciuti dalla legge e delle pene molto severe affibbiate ad essi.
Da quel pomeriggio del 26 Agosto 2010 le cose sono cambiate irrimediabilmente per numerose persone, in particolar modo per la famiglia Misseri, per la famiglia Scazzi (privata di una figlia minorenne per un motivo futile) e per l’intera cittadina di Avetrana, provincia di Taranto. Era un pomeriggio caldissimo quando si è consumato uno degli omicidi più “celebri” degli ultimi anni in Italia. Oggi, dopo oltre tre giorni di camera di consiglio, il collegio della Corte di Appello di Taranto ha confermato l’ergastolo per Sabrina e Cosima Misseri, autrici materiali del delitto, e gli 8 anni per Michele Misseri (gliene restano altri tre da trascorrere dietro le sbarre). In primo grado le due donne erano state ritenute responsabili del delitto e precedentemente condannate all’ergastolo.

Nato a Torino, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scrivo sul web dal 2009. Nel 2017 ho fondato Pensionipertutti.it, punto di riferimento per tutte le notizie a tema previdenziale. Appassionato di Sport, politica e videogiochi.