Gabriele Petrone: operaio napoletano morto nel cantiere di Livorno

Gabriele Petrone, 38 anni: è morto in un tragico incidente mentre lavorava in un cantiere di Livorno. Dodici feriti, tra cui Croficisso Incorvato, 45 anni, in modo grave. La vittima era originaria di Mugnano, Napoli.

Aveva 38 anni e ne avrebbe compiuti 39 a novembre Gabriele Petrone, l’operaio morto a Livorno mentre era lavoro. L’equipaggio della nave Urania è stato travolto da una piena infernale composta da barili e fusti, mentre l’imbarcazione si inclinava sempre di più sul lato sinistro. Il bilancio è di un morto e dodici feriti, tra questi uno, Croficisso Incorvato, 45enne di Gela, in condizioni gravi. Gabriele Petrone era originario di Mugnano di Napoli. La nave Urania, lunga 61 metri, larga 11.10 metri e 1000 tonnellate di peso, si trovava nel bacino galleggiante di Livorno per una riparazione.

Mercoledì intorno alle 19 un puntello della struttura che sorregge il megapanfilo Urania cede, facendo cadere l’imbarcazione sul lato sinistro. Ne seguirà un terremoto, gli operai saranno travolti da barili e fusti. Da questi fuoriuscirà della sostanza oleosa che renderà la fuga delle vittime ancora più complicata. Gabriele Petrone viene travolto e incastrato, per lui non c’è via d’uscita: perderà la vita, altri dodici colleghi sono feriti e sotto choc.

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